Infedeltà coniugale | Infedeltà coniugale Italia | Tradimento coniugale | Tradimento coniugale Italia | Divorzio | Divorzio Italia | Separazione | Amante | 143 Codice Civile | Investigatore privato | Agenzia Investigativa | Investigatore privato Italia | Agenzia investigativa Italia
Ogni anno le Agenzie Investigative italiane ricevono centinaia di richieste inerenti il servizio di Indagine per infedeltà coniugale.
L’infedeltà coniugale in Italia è un fenomeno che registra un costante e preoccupante aumento, Secondo le statistiche mostrate dai maggiori siti di incontri, in Italiasolo il 30% delle coppie rimane fedele, nel 40% circa delle coppie si verifica il tradimento da parte di uno dei due partner, mentre nel restante 30% entrambi tradiscono o hanno tradito.
L’infedeltà coniugale comporta spiacevoli situazioni che toccano diversi aspetti della vita degli attori in gioco, ossia i coniugi che affrontano la causa per divorzio o separazione, e le cose si complicano non poco in caso di presenza di figli minori.
A tal proposito l’investigatore privato Italia offre non solo il servizio di indagine per Infedeltà coniugale ma anche altri servizi annessi:
Indagine per rivalutazione dell’assegno di mantenimento.
Ogni anno l’investigatore privato Italia, della Iuris Investigazioni, si occupa di decine di indagini incentrate sul tema del tradimento coniugale, finalizzate a fornire prove concrete e spendibili in sede di giudizio, utili al partner tradito per far valere le proprie ragioni dinnanzi alla legge.
Nel 2020, le separazioni in Italia sono state complessivamente 79.917 e i divorzi in Italia sono stati 66.662.
In Italia ogni giorno ci sono oltre 250 coppie che si separano o divorziano, sabato e domenica inclusi, un dato di cui non essere fieri.
Riteniamo indispensabile ricordare che il tradimento coniugale, in Italia, non è più un reato in forza delle due sentenze della Corte Costituzionale (n. 126/1968 e n. 147/1969) che hanno dichiarato illegittimi gli articoli 559 e 560 del Codice Penale, ma rappresenta comunque un illecito che ha gravi ripercussioni sul piano giuridico.
L’articolo 143 del codice civile disciplina i diritti e i doveri reciproci tra i coniugi:
Art 143 codice civile.
“Con il matrimonio il marito e la moglie acquistano gli stessi diritti e assumono i medesimi doveri [151, 160, 316; 29, 30 Cost.]. Dal matrimonio deriva l’obbligo reciproco alla fedeltà, all’assistenza morale e materiale [146], alla collaborazione nell’interesse della famiglia e alla coabitazione [107, 146; 570 c.p.]. Entrambi i coniugi sono tenuti, ciascuno in relazione alle proprie sostanze e alla propria capacità di lavoro professionale o casalingo, a contribuire ai bisogni della famiglia [146, 186, 193].”
Se temete di essere vittime di infedeltà coniugale in Italia, non esitate a rivolgervi ad all’investigatore privato Italia, non esitate a contattare la Iuris Investigazioni che opera in tutta Italia e anche all’estero, con professionalità, competenza e discrezione.
Oltretutto se fino a poco tempo fa il tradimento coniugale non era considerato un motivo valido per addebitare al fedifrago i costi della separazione, una nuova pronuncia della Corte di Cassazione ha cambiato le carte in tavola in favore del coniuge tradito.
La Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 5108 depositata il 13 marzo 2015 ha giudicato l’infedeltà coniugale perpetrata del marito come la causa della fine del matrimonio ed in virtù di questo al traditore è stato intimato di pagare tutte le spese legali.
Conoscere quali prove di infedeltà siano considerate valide in tribunale è essenziale per chi vuole agire legalmente dopo un tradimento coniugale. La differenza tra un’indagine inefficace e un fascicolo probatorio solido risiede non solo nella natura delle prove — come messaggi, fotografie o relazioni investigative — ma anche nel modo in cui vengono raccolte e documentate.
Prove di infedeltà: il valore delle chat WhatsApp e dei messaggi
Le chat WhatsApp, gli SMS e altri messaggi digitali possono essere accettati in tribunale se presentano autenticità e coerenza. La giurisprudenza italiana ha riconosciuto che le conversazioni digitali possono costituire documenti informatici – e quindi prove lecite – se il contenuto è integralmente reperibile e comprovabile, senza alterazioni.Recenti sentenze hanno confermato formalmente che screenshot o messaggi vocali hanno valore probatorio se integrali e verificabili .
Prove fotografiche e video catturate da investigatori autorizzati
Fotografie e video registrati da un investigatore privato autorizzato hanno una valenza particolare perché costituiscono prova atipica: non seguono la catena formale ma sono accettate se raccolte nel rispetto della normativa sulla privacy e delle tecniche investigative legali. La Cassazione con la sentenza n. 11516/2014 ha sancito che un report investigativo può supportare l’addebito in separazione se documenta l’infedeltà. Ancora più recentemente, l’ordinanza n. 4038/2024 ha ribadito che foto e video raccolti sono ammissibili se integrati da relazioni investigative strutturate.
Report investigativi: prove strutturate e consultabili in tribunale
I report investigativi sono documenti redatti da professionisti autorizzati, contenenti descrizioni, elementi visivi, orari e circostanze precise. Sono considerati prova atipica e riconosciuti validi se non violano la privacy. Essenziale è che il metodo sia trasparente, datato e corredato di materiali oggettivi.
Testimonianze e collaborazioni con terzi
Oltre alle prove digitali e fotografiche, le testimonianze orali o scritte di testimoni oculari – vicini, colleghi, conoscenti – possono contribuire significativamente in tribunale. Integrate a chat, foto e report, formano un quadro probatorio solido, utile anche ai fini dell’addebito in sede civile.
Come raccogliere le prove legalmente con l’investigatore privato
Affidarsi a un investigatore autorizzato è fondamentale: solo lui può operare legalmente per raccogliere prove di infedeltà. Le fasi principali sono:
Verifica iniziale del sospetto con il cliente
Appostamenti e pedinamenti mirati, senza violare la privacy altrui
Foto e video nei luoghi pubblici o aperti
Analisi e redazione del dossier, con prove coerenti e utilizzabili in giudizio
Collaborazione con avvocati per integrare dossier in sede legale
Le prove raccolte in modo autonomo e invasivo – come accesso a chat private – possono essere dichiarate illecite o irrilevanti.
Domande frequenti (FAQ)
Quali prove di infedeltà sono ammesse in tribunale? Chat WhatsApp, foto, video, audio, report investigativi e testimonianze oculari, se raccolte legalmente e in modo integrale.
I screenshot sono validi? Sì, purché non modificati e autenticabili da dispositivo o supporto tecnico .
Le registrazioni audio sono ammesse? Dipende dal contesto: consentite in luoghi pubblici, ma vietate in ambito domestico se violano la privacy.
Chi può raccogliere le prove? Solo un investigatore privato autorizzato o un professionista con permessi legalmente riconosciuti.
Le prove raccolte autonomamente sono ammesse? Solo se non violate norme di privacy. Se si tratta di chat lette illegalmente, possono essere escluse.
Posso usare tutte le prove per l’addebito in tribunale? Sì, se raccolte con metodo e validità giuridica: servono prove chiare e affidabili.
Sapere quali prove di infedeltà sono considerate valide in tribunale è fondamentale per agire con sicurezza e validità legale. Chat, foto, video e report investigativi sono strumenti potenti quando raccolti nel rispetto delle leggi e con l’aiuto di professionisti. Se sospetti tradimento, non rischiare: contattaci per una consulenza riservata e costruire un dossier efficace che faccia valere i tuoi diritti in modo vero, giusto e tutelato.